Il 30 giugno 2014 ha termine il mio mandato quadriennale alla guida di UPBeduca. In questo arco di tempo, i miei collaboratori e io, ci siamo impegnati a fondo a far sì che un’Associazione di Promozione Sociale qual è la nostra potesse svolgere la propria missione al servizio del territorio, garantendo a tutti l’accessibilità all’offerta culturale. Il Consiglio d’Amministrazione, pur conoscendo le difficoltà che i tempi difficili riservavano all’Associazione e impegnandosi per bilanci “difficili”, mi ha sempre seguìto su questa strada: la cultura non è un bene di élite, ma un’opportunità per tutti di migliorare le proprie conoscenze e, con esse, la propria condizione di viaggiatori all’interno della «società dei saperi».
La strada è sempre stata quella della non-mercificazione della cultura: nessun arricchimento materiale per gli operatori di UPBeduca; tutte le risorse, pur in un regime che è sempre più di autofinaziamento, messe a disposizione dei soci con contributi di frequenza sostanzialmente “fermi” ormai da un decennio. Anche i docenti hanno condiviso questa strategia rinunciando a qualsiasi richiesta di miglioramento della loro posizione economica in favore del mantenimento di un’ampia partecipazione e condivisione da parte di coloro cui sono destinate le nostre inizative.
A partire da marzo 2013 ho insistito con il Consiglio d’Amministrazione e con l’Assemblea dei Soci affinché fossero modificate le “regole del gioco”. A termini di Statuto il Presidente è riellegibile, ma personalmente ritengo che dopo un quadriennio debbano essere immesse nuove forze per dar luogo a nuove idee ad arricchire il nostro progetto culturale. Per tale ragione, nonostante lo straordinario consenso ottenuto nelle elezioni del febbraio scorso, ho deciso di passare il testimone, interpretando il “responso delle urne” come condivisione dei miei dichiarati intendimenti.
In ogni modo, con la consapevolezza che (come afferma Paulo Freire) «L’istruzione non cambia il mondo: cambia le persone che vanno a cambiare il mondo», resto in UPBeduca con la speranza di poter contribuire in qualche modo a tale cambiamento e i metto a disposizione del mio successore e del nuovo Consiglio di Amministrazione per altro incarico.
Ringrazio tutti coloro che hanno operato con me “al timone”, i docenti per la loro disponibilità e per il loro impegno, i soci che hanno sottolineato con la loro adesione l’indirizzo culturale dei programmi. Un grazie a tutti, di cuore.

Biella, 18 maggio 2015
Alberto Galazzo, presidente uscente

Alberto Galazzo, presidente uscente

Raccogliere l’eredità di un presidente e di un direttore come Alberto Galazzo da una parte mi inorgogliesce e da quell’altra mi mette a confronto con una e vera e propria istituzione, visti i risultati che sotto la sua direzione UPBeduca ha ottenuto. Un compito arduo che mi coinvolgerà, obbligatatoriamente, moltissimo per cercare di essere all’altezza del compito. Ma evidentemente ci sono molti più punti in comune di quelli che ci si può immaginare: per primo, punto dal quale secondo me partono tutti gli altri, è che la cultura e la conoscenza, la curiosità sono il primo stimolo al fare. Un fare che ho sempre condiviso con Alberto, un fare che non teme l’idea di rete e di convergenza di obiettivi, un fare che esplora, a volte anche con inpudicizia, tutte le sfaccettature dell’essere in qualche modo presente su questo nostro territorio.
Qualche giorno fa ho sentito dire ad un convegno che la cultura è sostenuta dal sistema produttivo: niente di più diamentralmente opposto a quello che penso e che ogni giorno nel mio lavoro quotidiano porto avanti, la cultura è alla base di ogni nostra scelta, di ogni nostro presupposto di miglioramento, di ogni nostro calarsi nel quotidiano, nelle nostre azioni anche più banali, financo a quelle economiche. Non si compra un abito di qualità a caso, lo si compra perche la nostra cultura richiede che si compri un bell’abito, fatto bene e magari anche eticamente sostenibile, la nostra cultura richiede che ci si circondi di cose belle, siano libri, giardini, palazzi, strade, case, amici e persone.
Ecco, qui in UPBeduca c’è gia molto di tutto questo, c’è la passione per la conoscenza, per l’approfondimento, per lo stimolo a cercare più in là, c’è anche la visione, la capacità immaginifica di proiettarsi in avanti in uno slancio che fa bene a noi e alle persone che ci circondano ma anche a quel paesaggio fisico e mentale nel quale viviamo tutti i giorni. Di fianco a me ci sarà tutto il nuovo Consiglio di Amministrazione e ovviamente ringrazio Alberto Galazzo per avermi coinvolto in questo bellissmo viaggio, sapendo che sarà un viaggio in sua (preziosa) compagnia. Ringrazio tutti coloro che opereranno con me al timone, i docenti, i soci.

Biella, 18 maggio 2015
Fabrizio Lava, presidente entrante

In conseguenza di tutto ciò, un ringraziamento particolare va a tutti coloro che confidano nella cultura:
- ai frequentatori, a qualsiasi titolo, di UPBeduca perché con la loro volontà di apprendere sottoscrivono la nostra “fede”;
- agli organi associativi istituzionali;
- alla struttura dell’associazione che - tramite la segreteria, i docenti (con l’impegno e la passione didattica), i volontari (col loro insostituibile contributo), i “gruppi di interesse” (Ri-Circolo, Centro Universitario Teatrale, Laboratori Musicali, Amici del Museo del Territorio) – rende possibile la realizzazione dei corsi, delle conferenze, delle escursioni e delle altre iniziative culturali.
Inoltre il ringraziamento va anche a chi sostiene l’Associazione:
- alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella;
- alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino;
- alla Regione Piemonte;
- al personale della Provincia di Biella che, nonostante il momento, mantiene intatta la sensibilità nei confronti dell’Associazione;
- alla Città di Biella, e in particolare all’Assessorato alla Cultura, per le sinergie poste in atto con il Museo del Territorio e la Biblioteca Civica;
- alle Istituzioni, agli Enti, alle Amministrazioni e alle Associazioni che ospitano le nostre attività o che collaborano con noi, anche attraverso altre forme, per la realizzazione dei progetti didattici.